In breve
Il rinnovo ordinario è automatico e gratuito.
Il 30 giugno 2026 CERT-AGID ha segnalato numerosi siti fraudolenti che annunciano la sostituzione obbligatoria delle tessere emesse prima del 2023. Chiedono dati anagrafici e un pagamento di 6,39 euro, ma servono a sottrarre le informazioni complete della carta.
Fonte istituzionale controllata. Dettagli e modalità corrette di rinnovo provengono dall’avviso CERT-AGID del 30 giugno 2026.
Come si presenta la truffa
Il messaggio sostiene che dal 2026 sia entrato in funzione un nuovo sistema elettronico e che le tessere più vecchie verranno disattivate. Il sito usa loghi, colori istituzionali, finte domande frequenti e numeri di protocollo per apparire autentico.
La procedura chiede nome, codice fiscale o documento, telefono e indirizzo di spedizione. Mostra poi tre piccole spese — produzione, gestione e consegna — per un totale di 6,39 euro. L’importo basso serve ad abbassare l’attenzione. La pagina finale raccoglie numero della carta, scadenza e CVV.
Cosa sapere davvero
- Non esiste quella sostituzione obbligatoria. Per gli iscritti di diritto al Servizio Sanitario Nazionale il rinnovo è automatico.
- Il rinnovo ordinario è gratuito. La nuova tessera viene spedita all’indirizzo di residenza.
- Il Ministero non chiede il pagamento online. Non invia messaggi diretti con link per pagare la tessera.
- Il lucchetto non prova l’autenticità. Indica solo che il collegamento al sito è cifrato; anche un sito fraudolento può averlo.
Come verificare
Non usare il collegamento ricevuto
Chiudi la pagina e non compilare altri campi. Conserva il messaggio solo se vuoi segnalarlo.
Digita tu il sito istituzionale
Consulta il portale del Sistema Tessera Sanitaria, il sito dell’Agenzia delle Entrate o chiedi alla tua ASL. Non cercare il recapito dentro il messaggio sospetto.
Controlla la scadenza sulla tessera
Una scadenza reale non trasforma in autentico il link ricevuto: la procedura ordinaria resta automatica.
Hai già inserito i dati?
- Solo dati personali: interrompi la procedura e presta attenzione a telefonate o messaggi successivi costruiti con le informazioni fornite.
- Dati di un documento: conserva le prove e valuta una segnalazione alle autorità, soprattutto se hai caricato una copia completa.
- Dati della carta: contatta immediatamente la banca tramite il numero ufficiale, chiedi il blocco o la sostituzione della carta e controlla le operazioni.
- Pagamento eseguito: chiedi subito alla banca se può essere bloccato o contestato. Non affidarti a servizi che promettono di recuperare il denaro dietro un altro pagamento.
Come segnalarla
Puoi inoltrare il messaggio sospetto a malware@cert-agid.gov.it. Non includere il numero completo della carta, password, codici temporanei o copie di documenti non necessarie.
Trasparenza
Fonti verificate
Aggiornamenti e correzioni
Nessuna correzione al momento. Per segnalare un errore scrivi a redazione@hackerino.it.
Aiuta la redazione
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Puoi inviarci una segnalazione senza allegare documenti o dati completi della carta.